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Perché scegliere un DJ professionista?

Organizzare e gestire un matrimonio in tutti i suoi aspetti è diventata oggigiorno un’impresa ardua e complicata. Uno degli elementi che talvolta vengono trascurati è quello dell’intrattenimento musicale. Perché vi dico questo? Immaginatevi di andare ad un ricevimento e di sentire il dj che vi martella le orecchie durante il pasto…o che alla consolle ci sia l’ amico della sposa, un dj improvvisato amante della musica tecno e gli unici a ballare siano solo 4 amici o alla peggio nessuno! Oppure immaginatevi che proprio nel momento clou del taglio della torta il dj vada a sfumare la musica. Mi fermo qui perché nel corso degli anni di racconti come questi, di dj improvvisati o senza esperienza solo perché amici degli sposi o recuperati all’ultimo, ne ho sentiti talmente tanti che mi ci vorrebbe un giorno per raccontarveli tutti! Credo siano situazioni che sarebbe un peccato accadessero al vostro matrimonio… Certo, se state leggendo questo articolo immagino vogliate capire perché un dj per matrimoni  deve essere un professionista con esperienza  DJ per matrimoni: Perché scegliere un professionista? 1. Saper interagire con platee molto eterogenee Un dj per matrimoni non può essere solo bravo a “mettere i dischi”o “fare dei bei mix”, ma deve avere un occhio attento alla pista e, canzone dopo canzone, deve riuscire ad accontentare musicalmente tutte le fasce d’età, toccando tutti i generi, passando da uno all’altro con un filo logico, estro e fluidità. 2. Repertorio musicale vasto Un professionista ha una conoscenza ed un repertorio musicale vasto e per questo motivo può accontentare gli sposi e dare loro una vera e propria consulenza, studiando insieme le scelte musicali per i momenti più importanti. Saprà farli emozionare attraverso quelle canzoni che li hanno accompagnati nella loro storia d’amore, ma saprà anche soddisfare le eventuali richieste degli amici che spesso capitano durante un matrimonio e soprattutto al momento del party. 3. Saper cogliere l’attimo Stupire gli sposi con canzoni a sorpresa, mettere il disco giusto quando partono gli scherzi degli amici, soddisfare la richiesta di un ballo improvvisato tra la sposa e il papà… solo un dj esperto può cogliere l’attimo ed essere preparato in questi momenti! 4. Impiantistica di qualità La qualità del suono deve essere piacevole e non deve infastidire. Solo con una buona strumentazione questo può essere garantito. Un dj professionista ama la musica e non transige su questo importante aspetto. E deve avere anche una certa flessibilità nell’eventualità ci fossero degli spostamenti o modifiche dell’ ultimo momento durante la giornata. 5. Aspetto burocratico Ovviamente un dj professionista è sempre in regola con tutto ciò che riguarda l’iscrizione ENPALS, l’agibilità, il permesso SIAE per far in modo che tutti i documenti siano compilati in maniera corretta ed evitare spiacevoli intoppi. Se volete avere maggiori informazioni  su come richiedere il permesso SIAE potete leggere questo articolo: come richiedere il permesso SIAE  Conclusioni Ogni matrimonio ed ogni festa sono una storia a sé, una storia importante. Emozionare, commuovere e soprattutto far divertire gli sposi e i loro invitati è essenziale. Per questo è fondamentale affidare la colonna sonora del vostro giorno più bello ad un professionista con esperienza e non al primo che capita, per avere la certezza di poter assaporare tutti i meravigliosi momenti di quel giorno in assoluta tranquillità.

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Luci al Matrimonio servono?

Nel momento in cui si sceglie l’intrattenimento musicale, è buona norma verificare se la location ha una sala o uno spazio predisposto per ballare. Ma non stiamo parlando solo di uno spazio vuoto dove la gente andrà a scatenarsi, ma anche dell’atmosfera giusta che dovrete far creare tramite l’impianto luci. È importante capire come sarà lo spazio per ballare nel momento in cui la festa raggiungerà il culmine. Dovrete far in modo che tutti gli invitati si lancino in pista per concludere al meglio il vostro giorno più bello, andando via stremati ma con il sorriso stampato in faccia! Luci matrimonio: perché servono e come sfruttarle per un party serale perfetto Ma perché bisogna dare importanza alle luci al matrimonio? Io per esempio, quando anni fa andavo in discoteca, odiavo la luce! Quando la pista era troppo illuminata, non mi spostavo dal divanetto per nessuna ragione al mondo  anche se gli amici continuavano a chiamarmi per andare a ballare. Facevo già una gran fatica ad andare al centro della pista con le luci giuste e soffuse, figuriamoci con quella illuminazione a giorno! Probabilmente tu potresti dirmi che non ti fai problemi e balleresti anche in pieno giorno sotto il sole, ma devi pensare che sicuramente alcuni dei tuoi invitati faranno una gran fatica a scatenarsi se non ci saranno le “condizioni” giuste. Perché le persone si vergognano! Le luci al matrimonio, oltre ad essere la coreografia perfetta che va a tempo con la musica, devono essere professionali e devono trasformare uno spazio dedicato della location nella pista da ballo perfetta. Quando parliamo di luci professionali, intendiamo che devono essere utilizzate luci di alta qualità che non ti diano preoccupazioni e soprattutto non si fermino sul più bello! Oggi si possono acquistare molti accessori dell’impianto luci anche a prezzi stracciati su internet, ma come puoi immaginare la qualità è molto bassa! C’è anche il discorso estetico delle luci che, se la location ne è sprovvista, dovranno andare a valorizzare i dettagli, come per esempio un muro in pietra! Quindi voglio raccontarti un piccolo aneddoto, per farti capire ancora di più quanto tu e il tuo partner dovete far attenzione a questo dettaglio! Qualche tempo fa, ci hanno chiamati per seguire l’intrattenimento in una famosa location qui del territorio. Gli sposi erano stati molto bravi a seguire le nostre indicazioni e a richiedere espressamente un determinato spazio della location. In questo ambiente ci è stata data la possibilità di impostare tutto l’impianto luci con precisione e prepararci nel modo migliore per concludere il loro matrimonio. Superato il taglio della torta e gli scherzi, tutto era andato a gonfie vele. Era il momento di iniziare a far spostare gli inviati in “pista” per ballare! Abbassiamo le luci e si comincia. Passano cinque minuti, e vediamo arrivare la responsabile del catering tutta infuriata! In pratica il personale del catering non vedeva nulla e non potevano terminare il servizio con le luci spente. Quindi ecco il pretesto che ci ha obbligato a ripristinare le luci dei grandi lampadari che illuminavano la sala. Con questa luce abbagliante, la metà degli invitati che stavano iniziando ad animare e richiamare tutti gli altri, andarono a sedersi infastiditi. Ora che doveva partire la festa, questi del catering ci avevano rotto….le uova nel paniere! Dovevamo trovare una soluzione…e subito. Allora Valerio mi prende in braccio e mi alza fino al lampadario dove iniziamo a svitare le decine di lampadine che illuminavano a giorno la sala. Ad un certo punto, ci sentiamo osservati da una presenza alle nostre spalle. Era lo sposo che con un sorriso a 32 denti ci domanda:”Ma cosa succede? Perché avete acceso le luci che tutti si son seduti?” “Eh guarda, il catering non riesce a terminare il servizio con le luci accese e quindi purtroppo abbiamo dovuto accendere tutto e gli invitati si sono seduti di nuovo…” “Ragazzi spegnete tutto e date il via alle danze! Me la vedo io con il catering!” “Agli ordini Capitano!” Spente le luci, con la canzone giusta, la zona di ballo si è riempita in 30 secondi. Le persone hanno ballato talmente tanto che abbiamo messo l’ultima canzone (Gente di mare) e siamo andati via con il canto del gallo! Tutto questo te l’ho raccontato per farti capire l’importanza di creare l’atmosfera giusta anche con la luce e gli effetti che facciano sentire a proprio agio tutti gli invitati. Se questo non accade, vedrai gente seduta al tavolo che guarda il cellulare oppure che esce in continuazione per fumarsi una sigaretta. Altri invece inizieranno ad alzarsi e ad andare via trovando una scusa. “Eh ma sicuramente me lo diranno se si stanno annoiando!” Qui ti sbagli. Magari qualcuno lo farà, ma saranno sicuramente una piccola parte dei tuoi invitati! Quando vai al ristorante e non hai mangiato niente di eccezionale, magari anche la pasta un po’ insipida e il cassiere ti chiede “Tutto bene?”, solitamente gli si risponde sempre di si! Invece non è andata bene, e magari poi lo scrivi in una recensione di Tripadvisor! Questo è quello che succede ai matrimoni quando gli invitati, che probabilmente non si stanno divertendo perchè manca l’atmosfera giusta, abbandoneranno l’evento senza dirti il VERO motivo per cui se ne stanno andando. Luci matrimonio: conclusioni In questo articolo ti ho spiegato come le luci: Siano un elemento fondamentale per ricreare la giusta atmosfera durante i balli; Debbano essere coordinate a tempo con la musica e siano esteticamente belle oltre che di qualità; Siano uno dei fattori determinanti per la buona riuscita dell’intrattenimento; e spero tu abbia trovato informazioni e spunti interessanti, a cui non avevi ancora pensato prima.

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5 cose da sapere prima di scegliere il Dj?

La scelta della musica non riguarda solo il gusto stilistico degli sposi ma dipende da molti fattori che possono influenzarne enormemente la decisione. Tenendo a mente questi 5 punti sarete certi di aver fatto la scelta giusta per il vostro Dj! La musica nel giorno delle nozze è fra gli aspetti più importanti da considerare, proprio per questo motivo ci sono alcune cose da tenere a mente prima di scegliere il dj il quale non si occuperà soltanto di intrattenere gli ospiti con tipiche frasi da matrimonio, ma dovrà creare il giusto sound che accompagnerà tutta la giornata. Fare queste valutazioni permetterà di evitare spiacevoli inconvenienti predisponendo tutto per il meglio così da far scatenare voi e i vostri ospiti fino alla consegna delle bomboniere di matrimonio! 1. Disponibilità oraria della location La giornata del matrimonio sembra quasi avvolta da magia, dura esattamente come tutti gli altri giorni della vostra vita con la sola differenza che il tempo sembrerà correre molto più rapidamente. Questo significa che non appena vi sarete infilati le vostre scarpe eleganti sarete già in procinto di toglierle per lanciarvi in un ballo sfrenato di fine giornata! Onde evitare, quindi, che la sensazione che tutto si svolga troppo rapidamente sia solo un’illusione e non la realtà dei fatti, chiedete alla location qual è il limite orario massimo entro il quale il dj potrà mettere la musica così da dare il via alle danze nel momento giusto, permettendo a tutti gli invitati di godersi la festa senza doverla lasciare sul più bello. 2. Spazio della festa Lo spazio adibito alla festa post banchetto può variare moltissimo da location a location, per questo motivo è importante verificarne l’ampiezza prima di contattare il professionista. Dal tipo di luogo destinato ai festeggiamenti dipendono molte cose come ad esempio la strumentazione necessaria e il posizionamento della consolle. Luoghi chiusi e piccoli avranno una certa acustica e di conseguenza richiederanno un certo tipo di strumentazione. Viceversa, negli spazi aperti bisognerà avere delle casse che riescano a diffondere il suono in modo omogeneo e udibile da più angolazioni. L’importanza di verificare prima lo spazio dipende dal fatto che luoghi chiusi in apparenza simili possono avere acustiche molto diverse e questo in parte dipende anche dall’arredamento della sala. Quindi una volta scelta la location comunicatelo al professionista descrivendo per filo e per segno lo spazio che andrà ad occupare così da permettergli di fare le giuste valutazioni. 3. Impianto a disposizione Anche in questo caso ci saranno grandi differenze a seconda della location che andrete a scegliere. Alcune strutture, infatti, mettono a disposizione parte della strumentazione: casse, microfono e mixer. Tuttavia questo non è così scontato, e soprattutto, non è detto che il professionista da voi scelto sia incline a utilizzare la strumentazione altrui. Verificate quindi innanzitutto se la location dispone di una strumentazione propria da poter condividere col professionista e chiedete anche se sia disposta ad accettare le attrezzature altrui. 4. Accordo per la SIAE Chi non si occupa di musica spesso ignora questo aspetto di importanza fondamentale, specie perché si rischia di incorrere in sanzioni se non vengono seguite le regole e pagati i diritti. Stiamo parlando delle tariffe per il diritto d’autore che sarà necessario pagare al fine di poter riprodurre brani musicali regolarmente registrati. Sovente si fa carico di questa quota la location che, proprio perché adibita a ricevimenti e feste private, risponde personalmente dei diritti d’autore per i brani riprodotti nei suoi spazi. In altre occasioni invece è il professionista ingaggiato dagli sposi ad occuparsene, inserendo la voce “SIAE” nel compenso pattuito. Come vedete, quindi, per poter ballare abbracciati sulla vostra canzone preferita mentre vi dedicate dolci frasi d’amore, è necessario prima di tutto verificare che i diritti di quella e di tutte le altre canzoni siano stati regolarmente pagati. 5. Possibilità o meno di riprodurre musica live Generalmente il dj si limita a occuparsi di due aspetti: l’intrattenimento vocale e la riproduzione dei brani con lo scopo di far ballare gli invitati che, vestiti dei loro migliori abiti eleganti da cerimonia, si lanceranno in balli più o meno sfrenati. Su richiesta degli sposi è possibile, inoltre, inserire anche un momento di musica live: se state valutando questa possibilità, è importante comunicarlo sia al professionista da voi ingaggiato che alla location che dovrà valutare se c’è sufficiente spazio e strumentazione da accogliere due diverse tipologie di intrattenimento musicale. L’intrattenimento musicale è fondamentale in un matrimonio perché rallegrerà l’atmosfera e vi permetterà di vivere momenti di convivialità assieme ai vostri cari: a volte ci saranno momenti emotivi, altre potreste ridere a crepapelle per una frase di matrimonio divertente di un vostro amico. Quel che è certo è che la musica renderà il vostro wedding party un’autentico successo!

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4 trucchi sconosciuti per evitare che gli invitati al matrimonio se ne vadano prima che inizi la festa serale.

Ti ricordi la pubblicità di qualche anno fa dove George Clooney diceva “No Martini, No party”? Nel caso del tuo futuro matrimonio si potrebbe dire “No invitati, No party”. Ehi si, perchè potrebbe accadere che, se l’intrattenimento musicale non è stato perfetto nel corso della giornata, gli invitati al matrimonio si saranno talmente annoiati da non voler spendere un minuto in più al tuo giorno più bello. Solitamente tutti i wedding dj non si preoccupano di questi importanti dettagli. “Non è compito mio, io devo far ballare la gente” pensano… È un errore molto grave. Se non hai nessuno che viene davanti alla consolle perché sono andati via prima, chi fai ballare? I camerieri forse? Con questo articolo voglio evitare che, giunti al momento tanto atteso del party serale, ti ritrovi nella sala da ballo da solo, con la tua dolce metà e con i tre/quattro amici più stretti, mentre gli altri ospiti ti hanno salutato molto tempo prima senza nemmeno partecipare alla festa. Come abbiamo già scritto nell’articolo dove ti spiego come avere un party esplosivo al tuo matrimonio, quando ti ritrovi in una sala con poche persone è difficilissimo che parta la festa, l’atmosfera è decisamente triste e solitamente dopo poco si chiude la musica. Te lo dico perché molte coppie che vengono da noi per l’organizzazione musicale del loro matrimonio, sono preoccupate per la buona riuscita della loro festa e ci raccontano certe scene viste al matrimonio di altri loro amici, che vogliono assolutamente evitare: Alcuni si sono ritrovati nella sala da ballo con pochi amici e avevano una faccia che diceva “Quando possiamo andare via?” ma avevano paura di confessarlo agli sposi, Alcuni hanno scelto un “semplice” Dj che, vedendo poche persone in pista, non dava attenzione a quello che succedeva e si faceva continuamente i fatti suoi, chattando con il telefono e bevendo mojito in continuazione, Alcuni hanno scoperto che gli sposi erano rimasti amareggiati perchè avevano speso un sacco di soldi per l’open bar, angolo dolci e la frutta e nessuno li aveva utilizzati, Alcuni hanno visto una sposa arrabbiata perché doveva pagare una persona che non aveva fatto ballare nessuno, Alcuni, sentendo i loro amici, si sentivano dire: “Al matrimonio di Marta ci siamo annoiati tutto il giorno e siamo dovuti andare via senza scatenarci un po’ perchè, alla festa serale, non era rimasto nessuno”. Potremmo andare avanti per ore e credimi che può capitare anche a te! Immagina proprio il giorno del tuo matrimonio: una bellissima giornata, dalla cerimonia all’arrivo alla location, dove tutto va alla perfezione. Il cibo buonissimo, sala da pranzo addobbata egregiamente e con ospiti entusiasti e molto soddisfatti che ti fanno i complimenti. Ci sono tutti gli elementi che lasciano presagire la buona riuscita del tuo matrimonio… tranne uno. In tutta la giornata il “Dj” non riesce a coinvolgere in nessun modo le persone. Sta lì immobile, aspettando che la sua play list “pre-confezionata” finisca. Non si accorge nemmeno che, durante il pranzo, la musica a tutto volume non serve a niente! I tuoi ospiti sono ancora seduti a tavola, aspettando la fatidica chiamata per il taglio della torta. Ecco che arriva. Ma in quel momento svanisce la magia. La maggior parte degli invitati al matrimonio (tranne forse gli amici più stretti) preferisce prendere la bomboniera, riempirti di complimenti e andare via. Preferiscono andare a casa e non partecipare alla festa perchè il “Dj” è diventato insopportabile e hanno perso la voglia di divertirsi. Magari tu sei stato preso da mille altre cose e non capisci il motivo per cui tutti stiano andando via. “Avrò fatto qualcosa di male? Cosa abbiamo sbagliato?” Penserai. È una situazione che accade molto spesso, credimi. Più di quanto immagini. Ma perché si verificano queste situazioni? Te lo dico subito: La zona dove si sarebbe svolta la festa serale era troppo distante da dove stavano in quel momento e quindi non avevano voglia di spostarsi.Considera che solitamente i tuoi invitati sono persone che normalmente durante la settimana si alzano tutte le mattine per lavorare, eseguono ordini, devono rispettare degli orari e delle scadenze, insomma si fanno il mazzo! Immagina se finito il taglio della torta, dopo una giornata passata a mangiare e bere, magari stanno chiacchierando con l’amico che non vedevano da molto, e tu li costringi a farsi qualche centinaio di metri all’interno della location, per venire nella zona del party serale.Il più delle volte penseranno: “Ma chi me lo fa fare? Io sto bene qui. Finisco la chiacchierata e vado a casa!” Il pasto è finito troppo tardi ed il tuo invitato, dopo 12 ore di matrimonio, è esausto e non vede l’ora di salutarti. Magari è già passata la mezzanotte, ha un’ora di strada per tornare a casa e non ha la minima intenzione di andare a ballare alla tua tanto attesa festa. Per limiti del volume all’esterno della location, la sala da ballo è allestita all’interno, ma quel giorno fa un caldo bestiale. Il tuo invitato, al calare del sole, non vede l’ora di rinfrescarsi nel giardino esterno. Magari bevendo qualcosa di dissetante! Secondo te potrebbe considerare l’idea di entrare in una stanza chiusa, magari calda e cominciare a sudare di nuovo? Il “Dj” che hai assunto non è stato in grado di farsi apprezzare in tutta la giornata. I tuoi invitati non hanno la minima intenzione di passare altro tempo con lui e lascia te, il tuo partner e i pochi “fedeli” rimasti a continuare la festa. Nell’organizzazione musicale di ogni matrimonio è molto importante valutare tutti i dettagli e non tralasciare alcun particolare che potrebbe essere fondamentale per il fallimento e/o successo della tua festa. Se ci pensi bene, le persone non sono robot che ricevono ordini a comando ed eseguono. Le persone vanno accompagnate con naturalezza in modo che la cosa risulti il più spontanea e piacevole possibile. Ma come far rimanere tutti gli invitati al matrimonio alla festa, senza che debbano inventarsi scuse per non offenderti e andarsene?  Ti rivelo ora 4 importanti trucchi

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7 step per una festa “WOW” che stupisca tutti.

Ecco come organizzare la giornata in modo da stu­pire tutti i tuoi invitati dal momento in cui arrivano alla location fino a quando se ne vanno via (esausti per essersi divertiti) ma con il sorriso stampato in fac­cia. Per prima cosa devi assicurarti di saper curare i 7 step per una festa che spacchi e che lasci tutti a bocca aperta . Quali sono? Ora te li descrivo! 1 – APERITIVO Partiamo dall’arrivo alla location di tutti i tuoi ospiti che si aspettano il classico mortorio. Per sorprenderli devi accoglierli con un piacevole sottofondo musicale che li porti già dentro la festa e che renda la conversazione e l’atmosfera piacevo­ le. 2 – INGRESSO AL BANCHETTO Dopo aver fatto rilassare e ambientare gli ospiti è il momento della tua entrata in scena. In questo momento devi scegliere una canzone alla quale sei, particolarmente, legata che emozioni an­che i tuoi invitati e che li faccia esplodere in un grande applauso. Immagina di essere, letteralmente, travolta da un’ondata di affetto proprio nel momento in cui scendi dalla macchina e già respiri l’aria di festa ve­dendo sorrisi ovunque. 3 – INGRESSO IN SALA PER IL PRANZO O PER LA CENA Un ingresso in sala originale e d’impatto è il modo migliore per cominciare i festeggiamenti: anche (e soprattutto) nei matrimoni, la prima impressione conta davvero moltissimo. L’ingresso in sala è decisivo su come l’invitato giudi­ca il tuo matrimonio: è il biglietto da visita della festa e deve dare una piccola anteprima di quella che sarà l’esperienza che i tuoi invitati vivranno nel corso della giornata che diventerà un crescendo di espe­rienze. Ti è mai capito di partecipare al classico Matrimonio dove, all’ingresso in sala degli sposi, eri seduta e hai fatto solo da soprammobile? Solitamente, infatti, quando gli sposi entrano in sala vengono accolti al tavolo, con una  noia  bestiale  e con un sottofondo musicale scontato e non impat­tante, dagli ospiti che  fa n no, semplicemente, da spettatori e non partecipano, attivamente, a questo momento. Come ti sentiresti in quel momento e, soprattutto, come ricorderebbero il tuo ingresso in sala i tuoi invi­ tati dopo tutti i soldi, il tempo e lo stress investiti per regalarli un’esperienza indimenticabile che lasci il se­gno? Sai che, lì fuori, nessuno te lo dice ma corri un gran­ de rischio? Se l’anteprima della tua festa è morta e  banale i tuoi ospiti etichettano, fin da subito, il tuo matrimo­nio come “NOIOSO” e, difficilmente, cambieranno questo giudizio nel corso dell’evento. Chi ben comincia è a metà dell’opera e, soprattut­to, non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione. Immagina di essere la protagonista, al centro della scena, e tutti intorno che ballano e fanno festa insie­me a te già dal tuo ingresso in sala, bella sensazione vero? Se vuoi lasciare, nella mente di tutti i tuoi ospiti, il ri­cordo di una festa indimenticabile devi rompere gli schemi e coinvolgerli, fin da subito, dentro la tua fe­sta! Come fare? Progettando un ingresso in sala, in sti­le CONTEMPORANEO, con musiche moderne e rit­mate, che si discosti nettamente dal  classico  ingres­so stereotipato e serioso! !! La scelta musicale , in questo caso, è fondamenta le ma non basta: ciò che fa tutta la differenza  del mondo è che ci sia una personalità carismatica in grado di trasmettere un entusiasmo travolgente che coinvolga gli invitati, in modo spontaneo e na­turale , come un’onda a che, all’improvviso , ti trascina e ti trasporta senza che tu te ne accorga! Inoltre, per rendere ancor più scenografico il mo­ mento, devi preoccuparti di distribuire, al momento giusto, dei palloncini colorati che creano un’atmosfera variopinta, in un clima di festa e di allegria, dove giovani, anziani e bambini ti accolgono alla grande e gioiscono insieme a te. 4 – IL PASTO Il pranzo o la cena nuziale è un momento  di assolu­ta convivialità ; tutti devono poter scambiare qualche chiacchiera senza dover urlare ed è importante che la musica non disturbi ma anzi, al contrario, agevoli la conversazione. E’ fondamentale , per evitare che gli ospiti si annoino e si addormentino,  poterli  sorprendere  tra  una  por­tata e l’altra con esperienze coinvolgenti che li fac­ciano scatenare. 5 – IL PRIMO BALLO Il primo ballo è un classico intramontabile, un mo­ mento romantico ed emozionante! Quando farlo? Dipende! Da cosa? In generale da come sta andando la giornata, se ci sono momenti morti oppure no. Devi sfruttare momenti di pausa o di passaggio da una fase ad  un’altra  del ricevimento, senza spezza ­re l’energia di divertimento che può essersi creata in modo naturale. Mi spiego meglio. Se ad un certo punto della gior­nata parte, spontaneamente, la festa e tutti si stan­no divertendo ballando scatenati, è un peccato in­terrompere l’energia frizzante del momento per fare un ballo lento perché, probabilmente, dopo non ballerebbero più o comunque sarebbe difficile farli ripartire. Devi sfruttare un momento nel quale si deve, co­munque, interrompere ogni attività, perché ad esempio stanno arrivando i secondi e ci si deve tornare a sedere . Se invece fra i primi e i secondi non succede nulla e le persone stanno quasi per annoiarsi, allora ben venga il primo ballo degli sposi che riaccende tutta l’attenzione necessaria per rivitalizzare la festa. Il momento giusto devi deciderlo, quindi, in base al­ l’andamento della giornata. In generale, comunque, possiamo individuare dei mo­menti più adatti di altri e sono:  • fra i primi e i secondi, perché in maniera naturale, si tende a fare una pausa;  • dopo i secondi perché c’è altro tempo da riempire. I momenti meno adatti sono: • durante l’aperitivo perché sarebbe dispersivo e non ci sarebbe la giusta atmosfera; • fra i due primi, perché il catering tende a non interrompere il servizio; • Il dopocena, cioè dopo aver mangiato la torta, perché diversi invitati vanno via e si perde la par­tecipazione di tutti. Se non sei predisposta ad aprire le danze con il clas­sico lento, puoi sorprendere i tuoi ospiti  organizzan­do qualcosa di alternativo ed originale come per esempio il “Wedding Dance“. Una soluzione simpatica, che ti assicura il decollo im­mediato della festa, è quella di creare un effetto sorpresa. Puoi partire

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Come scegliere il Dj?

Tra i numerosi professionisti che stanno dietro l’organizzazione di un ricevimento nuziale, il dj gioca un ruolo di punta, in quanto sarà grazie a lui che la vostra festa verrà animata! Ma come scegliere quello giusto? Dopo il taglio della torta nuziale e il lancio del bouquet da sposa finalmente è arrivato il momento di dar il via alla vera festa e scatenarsi in pista. La musica che animerà i vostri festeggiamenti sarà un elemento fondamentale per determinare la buona riuscita del vostro ricevimento e assicurare il divertimento assoluto a voi e ai vostri invitati. Ma dietro note ritmate e hit di successo si nasconde sempre una figura professionale da non trascurare: il dj! Se non avete avuto esitazioni nella scelta del miglior fornitore per le vostre bomboniere di matrimonio ma ancora non siete riusciti a trovare il dj più adatto alle vostre esigenze, non fatevi prendere dallo sconforto: abbiamo raccolto per voi una serie di consigli che vi aiuteranno a trovare quello che sarà il “cuore pulsante” dell’evento! La professionalità prima di tutto Così come per la scelta di ogni altro fornitore, la prima qualità da tenere in considerazione è sempre la stessa: una gran professionalità nello svolgere il proprio mestiere. È vero che la parte dedicata al dj-set rappresenta sempre il momento più disinvolto e di svago dell’intera celebrazione, ma ciò non toglie che anche questo aspetto debba essere preso con serietà e forte impegno. Scegliete con cura colui che si occuperà di vivacizzare la vostra festa: non affidatevi a presunti dj improvvisati ma fate sempre riferimento a un professionista che del divertimento altrui ha fatto il suo mestiere! Un vero esperto del settore saprà sicuramente trovare il modo di animare gli invitati anche nei momenti dove il coinvolgimento sembrerà venire a meno e l’atmosfera generale apparirà un po’ spenta. Sarà in quelle circostanze che emergerà la sua professionalità e non dovrete avere il timore di scorgere sguardi annoiati o poco entusiasti. Saper assecondare i vostri gusti Di non minor importanza è anche la sintonia che si verrà a creare tra voi e il dj che si prenderà cura del vostro party nuziale. Un vero professionista si riconosce subito: saprà interpretare i vostri gusti personali e lo stile del vostro matrimonio creando una playlist su misura per voi. Diffidate da chi vi promette un evento di successo ma non dimostra alcun tipo di interesse riguardo le vostre preferenze musicali. Se il vostro fil rouge sarà incentrato su un tema anni Ottanta, con tanto di abito da sposa vintage e rimandi tipici di quel periodo, ma il dj ha previsto solo un repertorio di musica dance contemporanea, il risultato non potrà che essere disastroso. Prima di determinare quale sarà il professionista che si occuperà della musica, assicuratevi che abbia ben chiaro il vostro punto di vista e lo stile predominante delle nozze. Accordarsi sul tipo di servizio Una volta individuato quello che vi sembra il dj più meritevole e idoneo, non perdete tempo e mettetevi in diretto contatto con lui. Sia che il nominativo vi sia stato passato da un caro amico o nel caso voi lo abbiate scovato tramite ricerche sul web, informatevi bene sulla tipologia di servizio offerto: in che genere musicale è specializzato? Necessita di alcuni allestimenti particolari? E soprattutto, quali sono i costi che richiede? Se ne avrete la possibilità, fissate un incontro tête-à-tête per semplificare e rendere più chiaro ogni passaggio. Confrontandovi di persona avrete modo di definire ogni dettaglio, far capire quali sono le vostre esigenze e accordarvi sui prezzi, così che anche l’organizzazione del vostro ricevimento sia in linea con tutti gli altri aspetti delle nozze e rientri nel budget da voi stabilito. Prove, prove e ancora prove Manca pochissimo al giorno del vostro matrimonio e ora che tutto è definito non vi resta che ultimare ogni dettaglio! Siete impazienti di sapere come sarà la vostra grande festa? Allora ritagliatevi un po’ di tempo e organizzate un appuntamento con il dj direttamente nella location dove si svolgerà il vostro ricevimento per fare le cosiddette “prove generali”. Già, proprio come se si trattasse di uno spettacolo teatrale, anche la messa in scena del dj-set necessita di tanti test e collaudi per garantire il successo nel gran giorno e scongiurare ogni imprevisto! Se avete previsto anche tecnici delle luci ed esperti audio coinvolgeteli in questa giornata di prove, così che, insieme al dj, possano verificare e controllare la corretta funzionalità di tutti gli impianti e degli strumenti necessari per svolgere al meglio il loro lavoro. In questo modo non solo avrete la certezza che tutto si svolgerà secondo i vostri desideri, ma potrete anche assistere a un’anteprima del vostro party di nozze in esclusiva per voi! Sembrava impossibile, ma ce l’avete fatta: con pochi e semplici passaggi ora avete finalmente trovato il dj perfetto per vivacizzare il vostro indimenticabile ricevimento nuziale. Pronti a cambiarvi le vostre scarpe eleganti e sostituirle con qualcosa di comodo per divertirvi insieme ai vostri amici?

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8 errori da evitare al party serale.

Cosa c’è di meglio che scatenarsi in pista a ritmo di musica con amici e parenti fino all’ultimo disco nel party serale del vostro matrimonio? Se pensate, però, che per avere la sicurezza di fare ballare e divertire i vostri ospiti per tutta la notte basti mettere un bravo dj dietro ad una consolle, con un buon impianto audio e qualche effetto luce… vi sbagliate di grosso! Perché? Ci sono alcuni ERRORI – che abitualmente vengono commessi nella pianificazione della festa serale – che potrebbero mettere in crisi anche il più bravo tra i dj, rendendogli il lavoro difficile fino a mandarlo nel panico, rischiando di rovinare in modo disastroso un momento così tanto atteso. Lo dico per esperienza e perché tante coppie mi hanno raccontato le loro disavventure… Vediamo insieme quali sono alcuni degli errori più frequenti e soprattutto come cercare di evitarli!    ERRORE 1: Costruire la vostra playlist per il dj Qual è il vostro obiettivo? Far ballare solo voi o anche i vostri invitati? L’errore e la tentazione più comune dei futuri sposi è dare al dj del loro matrimonio la playlist con le loro canzoni preferite da ballare pensando che i loro gusti combaceranno sicuramente con quelli dei loro invitati. Certo, il matrimonio è il vostro e quindi la scelta musicale sarà esclusivamente vostra – sono assolutamente d’accordo – ma a differenza di tutti gli altri momenti della giornata, dove la musica si può costruire assolutamente sui vostri gusti personali, nel party serale – se il vostro obiettivo è quello di far divertire tutti ed il matrimonio è per eccellenza il ritrovo di generazioni diverse – come pensate di conoscere preventivamente i loro gusti musicali? Lasciare la delega sulla scelta musicale al dj che avete ingaggiato è la soluzione migliore: se è un professionista del wedding con un vasto repertorio, saprà intercettare al volo i gusti dei vostri invitati e saprà farli divertire fino alla fine. Vedrete che così riuscirà ad accontentare anche le vostre richieste e quelle dei vostri amici!    ERRORE 2: Aspettare a fine serata per consegnare le bomboniere Cosa c’entrano le bomboniere con la musica vi chiederete… In effetti niente, ma L’ERRORE che potete fare il  giorno del vostro matrimonio è quello di consegnare la bomboniera proprio nel momento della festa serale. Il risultato? Passerete tutto il tempo del party ad accompagnare i vostri invitati al tavolo delle bomboniere salutandoli e chiacchierando con loro. La cosa potrebbe passare inosservata se avrete 20 invitati, ma se ne fossero più di 100? Sarebbe davvero un peccato passare tutto il tempo a distribuire le bomboniere e non essere in pista a divertirvi con i vostri amici e parenti! Scegliete di distribuirle in un momento in cui tutti saranno seduti (ad esempio appena finito il pasto o tra una portata e l’altra) oppure – al massimo – allestite il tavolo vicino alla zona del ballo, così alla sera chi deciderà di andarsene verrà a salutarvi ma senza farvi perdere troppo tempo.    ERRORE 3: Il karaoke? Scelta discutibile… Alcuni pensano che organizzare un “momento karaoke” durante la festa serale potrebbe dare quel tocco di simpatia e coinvolgimento in più ai vostri invitati. Ma siete sicuri di avere un nutrito gruppo di amici o parenti appassionati del canto o del karaoke? Se così non fosse, organizzare a tutti i costi il karaoke solo per l’amico di turno che vuole esibirsi nel suo personale spettacolo – o addirittura rischiare che nessuno si alzi a cantare – potrebbe risultare veramente CATASTROFICO, un momento di confusione nel quale, in pochi minuti, anche l’invitato più propenso al ballo potrebbe annoiarsi e abbandonare la festa. Il karaoke, inoltre, va fatto con il supporto di un cantante professionista che possa coprire eventuali stonature o correggere in diretta errori di attacco. Se proprio vi piace l’idea di far cantare qualcosa ai vostri amici, fateli cantare sopra la canzone originale, cosicché anche se si dimenticassero le parole o sbagliassero qualcosa la voce originale potrebbe coprire l’eventuale errore.    ERRORE 4: Il momento giusto per chiudere Quando non ci sono limiti di orario di chiusura imposti dalla location, una delle peggiori scene alle quali si possa assistere è quella dei tre amici ubriachi fradici che ballano fino alle 5 del mattino, con gli sposi esausti, seduti e il dj letteralmente sfinito. Si, sono d’accordo che più gli invitati balleranno e più si divertiranno, ma non penso che quest’ultima immagine sia il ricordo finale che vorreste avere della vostra festa! Come fare, invece, per lasciare ai vostri amici un ricordo bellissimo della festa serale? Semplice! Chiudere con i saluti e i ringraziamenti, annunciando l’ultima canzone proprio un momento prima che capiti la scena sopra descritta, cioè quando ci saranno ancora invitati a ballare ma si avrà la percezione che la festa starà per finire. A meno che… a ballare in pista fino alle 5 di mattina ci siano gli sposi! Allora, in questo caso la chiusura è severamente vietata!    ERRORE 5: Lasciare fare il vocalist all’amico di turno Quante volte mi è capitato di sentire “abbiamo il nostro amico bravo ad animare al microfono”. Nulla di più azzeccato e simpatico se il vostro amico conosce tutti gli invitati e sa davvero come coinvolgerli nella festa. Ma il più delle volte capita che gli amici “vocalist improvvisati” (dopo qualche bicchiere in più per sciogliersi) si facciano prendere letteralmente la mano risultando invadenti e inappropriati, e finiscano per rovinare un momento così importante. Come spiego in questo articolo (qui) ingaggiare un animatore professionista al microfono potrebbe essere la soluzione ideale anche per contenere l’amico troppo esuberante!    ERRORE 6: Allestire la pista da ballo nell’erba Lo so che è impossibile resistere alla tentazione: la location che avete scelto per il vostro matrimonio è dotata di un grande parco con un meraviglioso tappeto d’erba verde, il periodo scelto per il vostre nozze è quello più caldo dell’anno… ovviamente viene quasi naturale allestire la zona del ballo nell’erba! Tutto ok se i vostri invitati sono abitualmente provvisti di scarpe da ginnastica o non si

8 errori da evitare al party serale. Read More »

Come scegliere la musica giusta?

Come scegliere la musica giusta perché possa piacere a tutti? Evitate questi 6 errori! Accontentare tutti è davvero un’impresa impossibile e quando si parla di matrimonio, beh può diventare davvero complicato. Ma non temete, noi vi abbiamo fatto un elenco di 6 errori da evitare per prendere questa decisione senza stress! Esaudire i desideri del futuro marito scegliendo l’abito da sposa in linea con i suoi gusti è sicuramente una scelta sensata, incaponirsi sulla ricerca di una bomboniera matrimonio che deve necessariamente piacere a tutti gli ospiti, è già un’impresa da capogiro. Questa cosa può succedere facilmente anche in ambito musicale, quando si è alla ricerca di una playlist o di un gruppo che possa essere nelle corde di tutti gli invitati. Per questa ragione abbiamo pensato di riassumervi i 6 errori più comuni, che dovete assolutamente evitare! 1. Preferire degli amatori a dei professionisti Come ben sapete, il rischio di rivolgersi a degli amatori è sempre altissimo. Una cattiva scelta è una prima mossa falsa per pregiudicare la riuscita della festa, in qualsiasi ambito: dai bouquet di fiori non acquistati da un fioraio, all’animazione musicale organizzata da un gruppo improvvisato. La strumentazione, ad esempio, è la prima risorsa necessaria a cui i non professionisti vanno incontro, insieme al talento e alla giusta capacità di sapere intrattenere o gestire l’animazione di un evento così importante come il matrimonio. 2. Non curare i momenti di pausa Progettare una scaletta musicale concentrandosi solo sugli intermezzi musicali è sbagliatissimo. Se da una parte gli ospiti saranno in pista con i loro abiti eleganti da cerimonia, dall’altra sarà necessario accompagnare con la giusta musica, quei momenti di stacco o relax relativi al loro arrivo in location o al momento in cui a tavola staranno servendo delle portate. Favorire la convivialità, il dialogo o la possibilità di ammirare il segnaposto matrimonio fai da te o ancora gironzolare nei vari ambienti, con una buona playlist in filodiffusione è un elemento da non sottovalutare affatto. 3. Non creare momenti di pathos Alla stessa stregua del punto precedente, un grave errore è quello di rendere l’animazione piatta e poco accattivante. Ricordatevi che un banchetto nuziale può durare anche diverse ore per cui occorre creare pathos con brani che enfatizzano quel preciso momento come l’arrivo degli sposi in location, il primo ballo, il ballo con i genitori o l’ingresso della torta nuziale. 4. Un unico genere è perfetto ma… attenzione alla noia! Se siete una di quelle coppie che ha organizzato un evento seguendo un tema ben preciso dal layout degli inviti matrimonio, al dress code, non preoccupatevi: riportare la vostra scelta anche nell’ambito delle playlist musicali, contribuirà a rendere tutto più armonico e coerente. Attenzione solo al fattore noia: immaginatevi di essere catapultati in un banchetto dove il genere musicale proposto è solo l’hard rock, il latinoamericano, il jazz o la musica classica. Magari a lungo andare, potrebbe stancare. 5. Il karaoke? Una scelta che può creare panico Ricordatevi che il karaoke non può essere concordato in scaletta come fosse una playlist musicale dal momento che rispecchia più i canoni dell’animazione. Significa che è una scelta concordata e meditata a monte, piuttosto che improvvisata all’ultimo minuto nel caso in cui la pista da ballo risulti vuota. Come potrebbero reagire i vostri invitati a un microfono? Si imbarazzerebbero o si butterebbero nella mischia? Provate a immaginare la scena con la consapevolezza che poi, potrebbe crearsi quel clima da balera che non tutti apprezzerebbero. 6. Musica e intrattenimento senza considerare gli invitati Alcune scelte vanno calibrate in base alla tipologia di evento e al pubblico di riferimento. Si tratta di un tacito accordo tra il vostro personalissimo gusto e quelle che potrebbero essere le aspettative di evento degli invitati. Senza scontentare nessuno piuttosto cercando di mettere tutti a loro agio in un clima sereno e piacevole persino dal punto di vista musicale. Un pubblico molto giovane ha sicuramente preferenze e orari differenti da un parterre in avanti con l’età; se quindi avete voglia di scatenarvi in pista a ritmo di reggae, potete optare per un post serata senza freni. Un ultimo suggerimento: se potete, cercate di organizzare la postazione della band o del DJ in una zona attigua alla pista da ballo. In questo modo sarà possibile monitorare in tempo reale l’animazione della festa. Se c’è divertimento, se occorre fare un’inversione di rotta verso un altro genere musicale o se la sposa si sta preparando per il lancio del bouquet sposa, sarebbe meglio proiettarsi verso un brano più allegro e ritmato.

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Wedding Dance!

Sorprendere gli invitati durante un momento topico delle nozze? Fatelo con la Wedding Dance, lo scatenato ballo a sorpresa che spopola negli Stati Uniti e che sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Vediamo alcuni video e come prepararvi! Arriva il momento più atteso del ricevimento: finalmente siete marito e moglie, gli occhi di tutti gli invitati sono puntati su di voi mentre vi cingete nel vostro romantico primo ballo sulle note della vostra canzone preferita quando, all’improvviso, sollevate lo strascico dell’abito da sposa, la musica cambia ritmo, lanciate in aria i sandali gioiello, e vi cimentate in uno sfrenato rock & roll insieme a vostro marito diventando i protagonisti di un vero e proprio spettacolo! Negli Stati Uniti la chiamano Wedding Dance e sta spopolando nei matrimoni d’oltreoceano. Avete presente la scena finale del film di Will Smith Hitch in cui sposi e amici si scatenano in esilaranti mosse di ballo? Gli invitati si esaltano, ridono e battono le mani a tempo di musica… quello che potrebbe succedere il giorno delle vostre nozze! Volete provarci? Guarda questo video su YouTube. La Wedding Dance è per tutti! Nonostante le apparenze, non serve essere ballerini provetti per potersi cimentare in una divertente coreografia. Gli ingredienti fondamentali della Wedding Dance sono infatti un pizzico di coraggio, ironia q.b. e tanta voglia di divertirsi! Ce li avete? Allora guardate qui! Guarda questo video su YouTube. Potreste mettere in scena delle coreografie semplici o più articolate, in base al vostro grado di “agilità” e voglia di mettervi in gioco. Importante: se la sposa indosserà un aderente abito da sposa a sirena sarà bene prendere in considerazione un eventuale cambio d’abito prima del ballo o, in previsione, optare per abiti da sposa corti. Corsi di ballo dedicati agli sposi Anche in Italia sempre più sposi abbracciano la moda della wedding dance. Per questo, esistono delle scuole di ballo che offrono tra i loro servizi anche degli specifici corsi nuziali rivolti alle coppie e non solo. Spesso, infatti, in questo originale ballo di nozze vengono coinvolti di buon grado anche amici e parenti, come nei casi in cui uno degli sposi voglia preparare una speciale coreografia all’insaputa dell’altro/a per soprenderlo/a durante il ricevimento… In questa occasione, sarà necessaria la complicità dei vostri amici!   Sposi e testimoni Guarda questo video su YouTube. Potreste imitare o riproporre balli di scene famose di film o video musicali, oppure creare una coreografia personalizzata su misura per voi! Basteranno poche ore di lezione alla settimana, ma per garantire l’effetto sorpresa andranno svolte in gran segreto, raccontando al vostro partner una piccola bugia a fin di bene che non desti troppi sospetti, come ad esempio che vi siete iscritti in palestra per arrivare in forma al giorno delle nozze o che avete ripreso a giocare a bridge per distrarvi dallo stress dei preparativi matrimoniali. Guarda questo video su YouTube.   Il ballo della sposa con il padre Le lezioni, sia se le realizzerete in coppia che con amici o parenti, si riveleranno davvero un momento divertente, un’occasione per “staccare” e per condividere del tempo insieme e, non ultimo, per realizzare un qualcosa che vi darà davvero tanta soddisfazione oltre a lasciarvi un ricordo indimenticabile per voi e per chi parteciparà alle vostre nozze. Se deciderete di cimentarvi nella Wedding Dance non dimenticate di avvisare il fotografo o videografo affinché sia pronto a immortalare lo spettacolo. Parlatene anche con la parrucchiera per poter concordare insieme una doppia acconciatura sposa da sfoggiare durante la scatenata danza di nozze!

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Musica per il ricevimento: pro e contro.

Tante le soluzioni possibili per dare il giusto ritmo all’evento che segnerà per sempre la vostra vita. Oggi analizziamo i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tipologie musicali che vi accompagneranno il giorno delle nozze. Una scelta che dipenderà molto dal tipo di ricevimento che desiderate per il vostro matrimonio. Ma quali sono i criteri su cui basarsi per prendere una decisione? La musica è l’elemento che darà il la allo stile con cui verranno celebrate le nozze. Che siate solo amanti della buona musica o dei veri appassionati che non vedono l’ora di esibire davanti ad amici e parenti il proprio repertorio, conoscete senza dubbio il potenziale delle note che influenzerà l’umore dei vostri ospiti stretti negli eleganti abiti da cerimonia a seconda se vogliate farli scatenare in ritmi vorticosi o farli trasportare a dolci ricordi a ritmo di un lento. Data l’importanza del argomento, abbiamo deciso di fornirvi una panoramica dei generi musicali più in voga, da quelli colmi di frasi romantiche ai più moderni, soffermandoci sui lati negativi e positivi di ognuno per darvi gli strumenti giusti ed effettuare una scelta giusta sperando in un ottimo risultato! Un abito da sposa è per sempre. Così come lo saranno i vostri ricordi che la musica vi riporterà alla mente. Un ballo scatenato, scarpe da sposa che si levano e gli invitati che si divertono con voi dimenando i loro abiti da cerimonia di ultimo grido o semplicemente una dolce colonna sonora che accompagna il banchetto, fanno parte del vostro ricevimento e cosa c’è di meglio che trovare il giusto sottofondo per ciascuno di essi? Ma poi insorge il dubbio: meglio un dj o altri tipi di intrattenimento musicale? Cerchiamo di risolvere questo dilemma! Sei opzioni apparentemente agli antipodi, ma non così inconciliabili, al punto tale che il dubbio può sorgere in alcune coppie, divise tra la volontà di dare un’impronta classica al proprio matrimonio e quella di apportare comunque un tocco di innovazione. Per capire chi contattare per l’intrattenimento musicale delle nozze è bene comprendere al meglio l’eventuale apporto di ciascuna opzione.   Orchestra Innanzi tutto è bene specificare che pensando a questo tipo di formazione non dobbiamo necessariamente immaginare un numero molto grande di musicisti (sebbene la definizione classica lo preveda), esistendo anche orchestre da camera con presenze ridotte e adattabili a contesti differenti.   Adatta quindi sia a grandi cerimonie che a contesti più intimi, l’orchestra esegue principalmente musica classica, ma non sono da escludere variazioni sul tema o veri e propri stravolgimenti del repertorio: dalla musica balkanica alle colonne sonore dei film, passando per il riadattamento di brani noti della tradizione pop o rock.   Band dal vivo È innegabile quanto la musica dal vivo rechi notevoli vantaggi. Il primo elemento che salta all’occhio è la possibilità di creare un’atmosfera letteralmente unica, senza poi dimenticare l’impatto scenico e la suggestione che contribuiranno a rendere veramente indimenticabile il ricevimento. La possibilità di interagire con il gruppo musicale permetterà agli sposi di apportare in diretta qualche modifica alla scaletta, dall’altra parte gli invitati potranno chiedere di sentire live la loro canzone preferita.   La principale controindicazione, invece, risiede nel costo che è spesso elevato a causa del numero di persone che compongono il gruppo. Gli sposi, inoltre, devono porre particolare attenzione alla scelta dei brani: non bisogna, infatti, scegliere canzoni di un solo genere per non incorrere nella monotonia…in una parola: siate originali!   Karaoke Quando si pensa a quale soluzione musicale affidarsi in vista delle nozze non si può omettere l’opzione karaoke. Soluzione perfetta per i matrimoni più informali e giovanili e ampliamente utilizzata anche dalle coppie di media età, il karaoke farà alzare dalla sedia tutti gli invitati, che, muovendo le loro scarpe eleganti a ritmo di musica, non sapranno dire di no e vivranno in prima persona i brani lasciandosi andare ai ricordi più belli.   Il karaoke è coinvolgente, permette di includere tutti -anche se tra i vostri inviti di matrimonio ci sarà un numero copioso di bambini- e non per ultimo vi dà massima libertà di scelta per il repertorio. Contro? Dato che tutti sono i benvenuti, si può rischiare di cadere un po’ in basso riguardo la qualità musicale, soprattutto se a cantare non saranno dei soprani!   Musica classica Perfetta per gli inguaribili romantici che mixeranno il loro discorso con frasi d’amore e aneddoti sulla loro storia, la musica classica va incontro alle coppie raffinate di media età. Sarà un momento in grado di allietare la giornata e di affinare l’orecchio dei vostri ospiti. Gli svantaggi, invece, possono essere rappresentati dalla potenziale noia che attanaglia spesso i più piccoli o, perché no, anche i più grandi non abituati ad un genere così sofisticato.   Dj Anche qui c’è da fare una distinzione tra music selector, che si occupa di creare playlists e mandarle in diffusione, e dj che si occupa di mixare i brani, mettendoli a tempo nelle varie sequenze e generando non di rado creazioni originali. Il ruolo del dj si è molto evoluto negli ultimi anni e non si può di certo rimproverare a questi performer una scarsa presenza scenica, dal momento in cui sempre più spesso vengono curati anche aspetti visuali, con l’utilizzo di luci led e ulteriori artifici. Anche in questo caso il repertorio è variabile, starà a voi scegliere il professionista più vicino ai vostri gusti personali. La sua presenza contribuisce a movimentare la festa, soprattutto dopo il taglio della torta. Per questa ragione lo consigliamo soprattutto per coppie giovani che amano ballare musiche attuali o amano ascoltare effetti remixati. Il prezzo però, nuovamente, è un elemento da non prendere sotto gamba. Può accadere infatti che il dj debba affittare o chiedere in prestito l’attrezzatura e la consolle comportando dei costi aggiuntivi. È sempre bene pensare anche alla flessibilità. È opportuno, infatti, trovare un professionista disponibile ad ascoltare le richieste degli sposi circa le proprie preferenze musicali nonché l’orario fino a cui è disposto a lavorare, soprattutto per i matrimoni serali.   Definiti questi

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S.O.S. Spose

Il giorno che tanto aspettate si avvicina sempre più velocemente facendovi affiorare mille dubbi e timori del tutto giustificati! Per voi abbiamo deciso di elencare 7 paure tra quelle più tipiche di una sposa, qual è la vostra? Il matrimonio rappresenta uno degli eventi più importanti per la maggior parte delle donne, sin dai suoi preparativi! Sarà perché non si vede l’ora di trovare l’abito da sposa dei sogni o di scegliere ogni dettaglio come tableau de mariage, segnaposto matrimonio ecc., al fine di costruire una festa che rimanga per sempre nel cuore di tutti. Ma così come ci sono le belle ed euforiche sensazioni ce ne sono altrettante che invece non fanno che agitare le menti delle spose. In quest’articolo parleremo di 6 tra le paure tipiche della sposa e come affrontarle per venirne fuori indenni!   1. L’imprevisto Organizzare delle nozze richiede delle doti e degli sforzi notevoli da parte di entrambi gli sposi. Pretendere che ogni dettaglio venga realizzato nel modo che avete sempre immaginato è legittimo ma non deve essere un punto indiscutibile. Meglio essere flessibili senza avere paura che qualcosa vada storto, quindi allontanate ansie per la consegna degli inviti matrimonio e non state lì a controllare ogni minuto quanti invitati abbiano confermato o meno la loro presenza. Se tutto questo vi provoca particolare stress forse è il caso di farsi aiutare da un esperto come un wedding planner professionista, così da avere ogni cosa sotto controllo: meno stress, più sorrisi!   2. Il ciclo Una delle paure più tipiche delle spose riguarda senza dubbio il ciclo, un argomento abbastanza seccante e scottante. Purtroppo per potervi porre rimedio non abbiamo molte soluzioni da offrirvi, soltanto un consiglio: non dategli troppo peso e premunitevi con antidolorifici durante i giorni fastidiosi.   3. E se non gli piaccio? Dopo tanta fatica per trovare l’abito da sposa corto che avevate immaginato da tempo e dopo giornate intere passate a scegliere l’acconciatura sposa capelli corti tra le mille proposte ecco che vi sorge un tremendo dubbio: e se il giorno delle nozze non gli piaccio? State tranquille, essere assalite da paure di questo tipo è assolutamente normale, soprattutto se manca molto poco al vostro Big Day. Ma siamo certe che non appena i vostri occhi s’incroceranno con quelli del vostro amato, ogni timore passerà in secondo piano, il suo felice sguardo sarà più eloquente di mille parole, e comincerete finalmente a godere di ogni attimo del vostro matrimonio.   4. Sarò fotogenica? Questa paura era molto tipica già in passato figurarsi adesso nell’era dei selfie di Instagram e di tutte le altre reti sociali! Quindi non sentitevi strane, è un timore comune a molte spose quello di non essere fotogeniche. Il nostro consiglio è di fare alcune prove con il make-up più adeguato; di sicuro la vostra truccatrice saprà benissimo quali punti nascondere e quali invece evidenziare realizzando realizzando un trucco sposa naturale perfetto per i vostri caratteri. Inoltre, potreste fare delle prove allo specchio per vedere qual è il profilo migliore da mostrare e da quale angolazione farvi riprendere; ma non state lì a pensarci troppo, i fotografi realizzeranno per voi scatti unici in cui sarete semplicemente bellissime.   5. Di ricevere critiche negative Un timore che molto spesso non fa dormire la notte è quello che le nozze organizzate con tanta fatica non abbiano successo tra gli invitati. La scelta del menù sbagliata o della stessa location, fiori poco adatti per la cerimonia,ecc., ogni dettaglio delle nozze potrebbe essere soggetto a critiche. Noi siamo sicure che ce la state mettendo davvero tutta affinché ogni cosa vada per il verso giusto, quindi mantenete la calma e vedrete che ogni sforzo impiegato verrà ampiamente ripagato dai complimenti di tutti i partecipanti. E poi anche se qualche critica arriverà non pensateci troppo, l’importante è che le vostre nozze siano perfette per voi.   6. Di non riuscire a contenere e lacrime Infine, altra tra le paure tipiche di una sposa è di non riuscire a contenere le lacrime. Il nostro suggerimento è di smettere di pensare di rovinare il vostro bellissimo trucco sposa occhi verdi appena realizzato e di lasciarvi andare; questo è il vostro grande giorno in cui vi sentirete sommerse da emozioni e sensazioni molto importanti e significative, quindi date sfogo alla vostra emotività e non ve ne pentirete.   7. Paura del maltempo Visto che nessuno ha il potere di avere il controllo sulle condizioni meteo, accettale!  Se la pianificazione del grande giorno verrà fatta a dovere, ci sarà un piano B bello e funzionante quanto il piano A. Ricordo al matrimonio di una mia sposa, la miriade di ombrelli bianchi che distribuii sul sagrato della chiesa all’uscita degli invitati, crearono una scenografia meravigliosa! Basta non perdersi d’animo e poi “sposa bagnata sposa fortunata” no? Anche con la pioggia si possono vivere grandi emozioni!   Siamo riuscite a farvi calmare un pochino i nervi? Avere paura è una sensazione del tutto normale, soprattutto per chi si accinge a compiere un passo così importante, ma cercate di fare in modo che non diventi un ostacolo e che quindi vi impedisca di godere di ogni attimo che avete così scrupolosamente organizzato. E se poi qualcuno avrà da ridire sulla scelta delle bomboniere matrimonio… pazienza, sicuramente a tutti gli altri piaceranno tantissimo!

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Come richiedere il Permesso SIAE per il Tuo Matrimonio.

Chiedere l’autorizzazione alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) è un’operazione che dovrete mettere in preventivo se state organizzando un evento con della musica. Parlo di matrimonio, ma anche di un compleanno o di una semplice festa nella quale volete intrattenere i vostri ospiti con la musica, con un sottofondo da ascoltare oppure con il ballo. Se non sapete da che parte cominciare, ecco una semplice guida che vi spiega in maniera semplice come farlo. Il permesso SIAE può essere richiesto da chi organizza l’evento (ad esempio i festeggiati o gli sposi) oppure da chi gestisce la location. Permesso SIAE per il Tuo Matrimonio: tutto quello che c’è da sapere… Cos’è la S.I.A.E.? Ogni artista che scrive una canzone – che sia solo il testo o una base musicale – si associa alla SIAE per poter tutelare il proprio lavoro e fare in modo che altri non usufruiscano della sua opera gratuitamente. La funzione della SIAE consiste proprio nel gestire i cosiddetti diritti d’autore. Concede, quindi, le autorizzazioni per l’utilizzazione delle opere protette, riscuote i compensi e ripartisce i proventi che ne derivano. Quanto costa il Permesso SIAE per il Tuo Matrimonio? Il prezzo varia a seconda di alcuni parametri: il tipo di evento, la quantità di persone che vi partecipano, se la musica è riprodotta da un dj (quindi con un supplemento per i diritti connessi)  oppure suonata da un gruppo dal vivo. Può variare da un minimo di 100 euro per un compleanno con meno di 200 persone, ad un massimo di 500 euro circa per un matrimonio con dj con più di 200 persone. Per esempio, per un matrimonio fino a 200 persone con dj, andreste a pagare 359,50 euro iva inclusa (prezzi 2024) Chi paga il Permesso SIAE per il Tuo Matrimonio? Normalmente sono gli organizzatori dell’evento (e quindi voi sposi) a doversi occupare di tale spesa, anche se qualche volta capita che i gestori delle location se ne facciano carico, includendo la cifra nella tariffa di affitto del locale. Chiedetelo se hanno già incluso tale spesa.   4 Modi per richiedere il permesso S.I.A.E. 1. Nell’ufficio SIAE di competenza della location Dovete recarvi presso l’ufficio SIAE di competenza del luogo dove si svolgerà l’evento (l’elenco delle sedi lo trovate nel sito della SIAE a questo link: uffici siae in italia). Lì vi faranno tutte le domande relative all’ evento e vi daranno tutta la documentazione necessaria che dovrà essere compilata e restituita entro breve tempo. 2. Online Entrate nel sito della SIAE, vi iscrivete ed inserite tutti i parametri che vi vengono richiesti relativi alla vostra festa. Tutta la documentazione vi verrà spedita online. Dovrete stampare tutti i moduli e tenerli a disposizione durante il corso dell’evento. La riconsegna deve essere fatta di persona oppure tramite posta, spedendo i documenti originali all’ ufficio SIAE di competenza della location. 3.Tramite delega In questo caso potete delegare qualcuno di vostra fiducia oppure, nel caso di un matrimonio, delegare il DJ attraverso l’apposito modulo che stamperete, compilerete e firmerete (lo potete scaricare da questo link: modello delega in pdf) sarà lui o lei a preoccuparsi di disbrigare tutte le pratiche. 4. La location In molti casi chi gestisce la location – villa o ristorante che sia – si preoccupa di dare un ulteriore servizio ai suoi clienti gestendo e richiedendo tutti i permessi. Ricordatevi di chiederlo! Tenete a disposizione la documentazione In tutti i casi che abbiamo visto vi sarà comunque consegnata della documentazione; dovrete tenerla a disposizione durante tutto l’evento per eventuali controlli. Comprenderà anche il borderò da consegnare al dj che si preoccuperà di compilarlo con tutti i suoi dati e i brani utilizzati durante la festa e ve lo riconsegnerà al termine. Il permesso lo potete fare anche il giorno prima dell’evento, ma accertatevi preventivamente sui giorni e orari  di apertura ( molti sono aperti solo di mattina o di pomeriggio e per poche ore) dell’ufficio, per evitare di trovarlo chiuso. Conclusioni: Permesso SIAE per il Tuo Matrimonio Che vi piaccia o meno il mio suggerimento è di chiedere sempre il permesso perché è un obbligo di legge e anche perché le sanzioni per chi non fosse in regola con la SIAE (ci sono dei controlli) vanno da 2.582 a 15.493 euro. Insomma, sarebbe brutto rovinare la propria festa per aver tralasciato questo, seppur fastidioso, dettaglio burocratico.

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Ecco perché il Dj NON ti serve.

Ovviamente non sono diventato matto ed il titolo dell’articolo è volutamente provocatorio. Ma perché un Dj professionista di intrattenimento musicale per matrimoni dovrebbe scrivere un articolo di questo tipo? Per permettervi di evitare che il vostro giorno più bello non sia rovinato dalla playlist “musica matrimonio”. Se avrai un attimo di pazienza, ti spiegherò tutto. Prima di arrivare al sodo e svelarti il motivo di questo titolo bizzarro, parto prima da un dato di fatto. Se sei capitato in questo articolo, probabilmente stai organizzando l’intrattenimento musicale del tuo matrimonio. Immagino che tu voglia un party esclusivo con un dj che faccia della musica per il tuo matrimonio adatta al vostro stile, ai vostri gusti ma soprattutto che faccia entusiasmare gli invitati! Ma se cerchi tutto questo, allora di certo non hai bisogno di un Dj che arrivi al tuo matrimonio con una selezione musicale già pronta che ricicla ad ogni matrimonio. Sei d’accordo? Musica matrimonio: cosa accade oggi ai matrimoni In tutti questi anni, ho avuto modo di incontrare centinaia di coppie di sposi che a loro volta hanno partecipato ad uno o più matrimoni. I loro racconti sono veramente scioccanti. Questo purtroppo è il modo di operare della maggior parte dei dj che si spacciano per professionisti. Solitamente sono quelli che abbassano il prezzo e che cercano di “portare a casa” a tutti i costi il tuo matrimonio in modo da riempirsi il calendario. Ti chiedono: “quale musica vuoi sentire per l’aperitivo/ingresso degli sposi/party serale? Jazz, Blues, Rock, Dance?” Portano con sé la loro chiavetta pronta all’uso (che utilizzano ad ogni matrimonio) e ti troverai ad avere un servizio identico a quello di decine di altre feste. Nei racconti fatti dagli sposi, mi è capitato pure di sentire che qualcuno di questi “professionisti”, durante l’aperitivo, va a farsi un giro al banchetto mentre la loro playlist è in esecuzione! Questi pensano che: “tanto la gente ascolta e balla la solita musica” e quindi che male c’è a fare lo stesso identico programma per ogni matrimonio? Ma se sei d’accordo con questa frase, allora devo fare alcune precisazioni. Se: volete risparmiare il più possibile, siete disposti ad avere una playlist uguale a tanti altri matrimoni, che non cambia in base ad ogni momento della giornata, non vi interessa che i vostri invitati si divertano davvero, …allora il Dj non vi serve proprio. “Ma come non mi serve? Chi mi mette la musica e l’attrezzatura?” Si. È inutile pagare una persona quando potete farvi le cose da soli. Basta che tu vada su Youtube/Spotify/etc. e cerchi jazz, rock, blues compilation. Colleghi semplicemente il tuo ipod, smartphone o PC ad una cassa…et voilà! Puoi inoltre utilizzare la playlist “musica matrimonio” (preparata a casa) durante la festa serale ed il gioco è fatto. “Poco male – starai pensando – se ingaggio un dj di questo tipo mi porterà l’attrezzatura e metterà la musica che gli ho chiesto con i brani che mi piacciono e non avrò brutte sorprese!” E qui casca il palco. Non è così ed ora ti spiego il perché. Musica matrimonio: cosa succede se il Dj utilizza una playlist già pronta Purtroppo gli sposi non si rendono conto che la musica al matrimonio è una delle parti fondamentali di quella giornata. Gli invitati ricorderanno i dettagli come l’intrattenimento musicale ed esprimeranno un’opinione su ciò che hanno vissuto durante il vostro giorno. Ma non è colpa vostra, tutto questo non lo potete sapere perché non siete mica degli esperti di matrimoni! Ed è per questo che voglio elencarti cosa succede se ingaggiate un Dj con la playlist già pronta: Che la musica non piaccia a tutti i tuoi invitati: ogni matrimonio è diverso e le persone hanno gusti musicali differenti. Questo significa che la stessa playlist che hai sentito al matrimonio di un tuo amico/a e che ha avuto successo – non conoscendo in anteprima il gusto musicale degli invitati – possa piacere anche al tuo matrimonio, Le sedie piene e la pista vuota: corri il rischio che il genere selezionato non sia di gradimento ai tuoi ospiti perché, ad esempio, sono più in là con l’età e la musica in quel momento è troppo moderna. Al contrario, può succedere che siano tutti giovani e la “scaletta” programmata (che magari è andata bene per un altro matrimonio!) per la prossima mezz’ora preveda musica che non è adatta all’atmosfera della festa. Un pattume immenso: il copia-incolla uguale ad ogni matrimonio, con un’atmosfera scontata, banale e che sa di “già sentito”. Gli invitati saranno annoiati: se la musica scelta nella playlist non piace ai vostri ospiti, allora sicuramente si annoieranno, con il rischio che la giornata sia incredibilmente monotona. Non è esattamente la miglior cosa che possa capitarti nel tuo giorno più bello…non trovi? Non avere il giusto ritmo per ogni momento. Il rischio è che si crei un’atmosfera banale e senza coinvolgimento degli ospiti. Che la festa finisca troppo in fretta. Se la musica non è di loro gradimento i tuoi invitati inventeranno ogni scusa buona per salutarti ed andare finalmente a casa. E se ti aspetti un’atmosfera dinamica, personalizzata ed esclusiva per ogni momento del tuo giorno più bello,  il dj deve fare il suo lavoro e non quello che fa play e ti fa ascoltare la playlist “musica matrimonio”! Musica matrimonio: se non è un dj professionista, non ti serve È fondamentale avere un dj per matrimoni professionista che possa seguire le vostre scelte ed indicazioni. Allo stesso tempo però, deve essere in grado di riconoscere il feedback in diretta del gradimento musicale degli invitati e correggere al volo la selezione musicale. Mi capita spesso di parlare con coppie che hanno partecipato ad un matrimonio di parenti o amici, dove gli sposi avevano ingaggiato il dj, ma non si erano nemmeno accorti della sua presenza. Il dj non selezionava le canzoni ideali per ogni momento ed aveva fatto ascoltare una playlist che l’aveva reso invisibile agli occhi di tutti. Tu ti ricorderesti di un sottofondo musicale che, qua e

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Scherzi: Come gestire gli amici?

“Chi trova un amico trova un tesoro.” Chi oserebbe mai confutare il famoso detto? In effetti è proprio così: L’amicizia, quella vera, è un dono prezioso che va apprezzato e coltivato. E non è il caso di metterla alla prova proprio nel giorno più organizzato e importante della vostra vita! Non penso ai casi più eclatanti, come quello sposo nel rodigino che è stato gettato in piscina a forza dagli amici ed è stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale per la gran botta ricevuta… Penso piuttosto a tutte le volte che gli amici arrivano a togliersi il saluto per gli scherzi di pessimo gusto fatti e ricevuti al matrimonio. Anche a me è capitato spesso di assistere a matrimoni con il terrore negli occhi degli sposi, perché amici e parenti avevano preparato una marea di giochi e scherzi letteralmente fuori luogo. Alcuni di questi possono essere belli e divertenti e piacere a tutti gli invitati, ma in alcuni casi ho visto i creativi di turno lasciarsi prendere la mano scatenando situazioni imbarazzanti, noiose, che finivano per piacere solo a chi le aveva organizzate. Soprattutto venivano pianificate nei momenti meno opportuni, ostacolando il catering, la cucina, i musicisti e tutti coloro che avevano lavorato per la buona riuscita della festa nei tempi prestabiliti. Provate ad immaginare se anche al vostro matrimonio, dopo mesi di organizzazione nei minimi dettagli, gli amici rovinassero così il vostro giorno più bello… Sarebbe un vero peccato, non trovate? Lo so cosa vi state chiedendo: come è possibile coordinarli preventivamente senza ostacolarli o correre il pericolo di risultare antipatici o addirittura maleducati? Leggendo questo articolo scoprirete alcuni stratagemmi per fare in modo che eventuali scherzi, giochi o filmati vengano organizzati nei momenti più opportuni, senza esagerare e preservando la pianificazione del giorno che avete sempre sognato.   1. Stendete un programma che lasci spazio ai giochi Sembra banale ma pochi si preoccupano di questo: un buon metodo è quello di stendere il programma della giornata dedicando uno spazio ben definito ai giochi. Incaricate la Wedding Planner, il maître o il responsabile di sala di dire ai vostri amici di concentrare gli scherzi in quel determinato spazio.   2. Scegliete un Amico fidato Sondate preventivamente chi, tra i vostri amici, potrebbe aver organizzato qualcosa, poi incaricate un responsabile fidato. Sarà lui, dopo essere stato informato del programma di tutta la giornata, a preoccuparsi di coordinare gli scherzi nei momenti adeguati.   3. Incaricate il maître Date l’incarico a chi gestisce la sala, di “scovare” quel giorno chi tra gli invitati possa aver organizzato scherzi o giochi (fidatevi che si capisce velocemente). Sarà lui il vostro alleato, fingendo in realtà di esserlo anche con i vostri amici! E avendo a disposizione la scaletta della giornata potrà guidarli a metterli in atto nel momento più opportuno, senza intralciare il lavoro della cucina.   4. Ingaggiate un professionista E la scelta migliore. Una persona che diventi ” l’amico in più”  e vi aiuti ad organizzare il tutto nei dettagli, si preoccuperà anche di sentire gli amici preventivamente, sondando il terreno per capire quanti e quali scherzi avranno organizzato.   Poi quel giorno si relazionerà con loro, con la cucina e chi si occupa della musica, perché queste parentesi divertenti vengano realizzate nei momenti migliori (meglio se dopo il taglio della torta o comunque nei momenti di pausa), magari dando a loro anche un supporto tecnico logistico.   Conclusioni Spero di avervi dato gli strumenti necessari per preservare nel dettaglio ogni momento del vostro matrimonio, anche quelli meno prevedibili! Certo gli amici sono difficili da coordinare e non sempre si prestano a collaborare…ma se terrete presente quello che vi ho detto, sono sicuro che potrete stare tranquilli e che tutto andrà nel migliore nei modi.   Poi, se sono dei buoni amici, cercheranno di non organizzare scherzi di cattivo gusto, imbarazzanti o che possano creare danno! Allora, siete pronti per gustarvi a pieno ogni simpatico scherzo del vostro grande giorno?

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Matrimonio: Sposi che ballano- Party Serale

5 trucchi per avere un party esplosivo

Sono passati ormai parecchi anni dal matrimonio della mia mia amica Elisa. Non mi occupavo ancora di organizzazione musicale nel settore privato e ricordo ancora una situazione che non vorrei aver visto: Il dj che aveva ingaggiato suonava dell’ottima musica, qualcuno accennava un leggero movimento mentre chiacchierava o beveva qualcosa al banco del bar, ma nessuno entrò in pista a ballare ed il party serale del suo giorno più bello si concluse in maniera catastrofica dopo poco più di mezz’ora. Anche se il dj era un professionista molto bravo e stimato, come era potuto accadere? Devo ammettere che la mia amica si era preoccupata di ogni minimo dettaglio: Il miglior dj nella zona, una location meravigliosa, un bar super fornito di cose buone da bere e soprattutto tanti amici e parenti desiderosi di scendere in pista e scatenarsi fino all’alba. E allora quali dettagli aveva tralasciato perché la festa si concludesse in un vero e proprio fallimento? In questo articolo vi indicherò alcuni semplici trucchi per fare in modo di avere tutti gli invitati in pista, pronti a ballare fino all’ultimo pezzo. 1. Scegliete un’area per il ballo adeguata al numero degli invitati A meno che alla vostra festa non sia protagonista il liscio che necessita di grandi spazi, una sala troppo grande tende a penalizzare l’ingresso in pista anche dei meno timidi. Considerate il fatto che non balleranno tutti contemporaneamente, quindi ci sarà un turn-over in base ai gusti personali. Con una zona ballo più piccola, la pista sembrerà sempre piena e si creerà un’atmosfera più coinvolgente anche tra chi sta ballando e chi, per un motivo o per l’altro non se la sente di scendere in pista ma semplicemente osserva, divertendosi. Un suggerimento: se non avete l’opportunità di scegliere la sala o l’ampiezza dell’area dove strutturare il party, cercate di ridurre e delimitare gli spazi utilizzando sedie, tavoli o componenti dell’arredamento. 2. Allestite l’open bar in un posto strategico Molti pensano che allestire l’open bar lontano dalla zona ballo – quasi separando chi vuole bere da chi vuole ballare – sia la cosa migliore. Nulla di più sbagliato. Soprattutto ad un matrimonio, dove ci sono al massimo un centinaio di persone, gli invitati e le compagnie di amici tenderanno ad andare a bere a gruppi, abbandonando la pista da ballo tutti assieme. Posizionate l’open bar più vicino possibile alla pista, in modo da non far allontanare chi andrà a prendersi da bere e quindi facendoli rimanere il più possibile a stretto contatto con la festa. 3. Ingaggiate un animatore microfonico A volte un bravo dj non basta, soprattutto se i vostri invitati non sono abituati a frequentare locali notturni e se non tutti si conoscono tra di loro. La figura dell’animatore al microfono (non nello stile villaggio turistico che sarebbe troppo invadente) aiuta a rompere il ghiaccio all’inizio, colmando la distanza che c’è tra il dj (che è dietro ad una consolle) ed il pubblico che potrebbe vergognarsi a scendere in pista. Poi, partita la festa, contribuisce a coinvolgere maggiormente e dare ancor più energia a chi si sta divertendo. 4. Coordinate gli scherzi degli amici Capita spesso che gli amici decidano di fare eventuali scherzi e/o filmati nei momenti meno opportuni, magari interrompendo il dj ogni dieci minuti, facendo svuotare la pista e con la conseguenza che qualcuno dei vostri invitati coglierà quell’occasione per salutarvi. Delegate qualcuno o ingaggiate un professionista che si relazioni con i vostri amici e si preoccupi di coordinare gli scherzi nei momenti più indicati, per evitare interruzioni durante il party. ( Questo articolo vi spiega come gestirli al meglio: scherzi matrimonio come gestire gli amici) 5. Predisponete la giusta illuminazione Una stanza o un’area troppo illuminata potrebbe far desistere dallo scendere in pista anche i più intraprendenti. Predisponete un’illuminazione leggermente soffusa, adatta al clima da locale che volete ricreare. Se la sala o l’area da utilizzare per la festa serale non disponesse di regolazioni, vi suggerisco di utilizzare l’illuminazione architetturale (qui potete trovare qualche esempio : Illuminazione architetturale  ) oppure, più semplicemente, vi basterà qualche candela per costruire la giusta atmosfera Conclusioni Alla festa del vostro matrimonio è dunque fondamentale affidarsi ad un dj professionista (vi spiego altri motivi per cui è la scelta migliore in questo mio articolo: Perché affidarsi ad un professionista?). A volte, però, non basta. Sono necessari molti accorgimenti per creare la giusta atmosfera e fare in modo che tutti, anche gli invitati meno disinvolti, si trovino a proprio agio e riescano a lasciarsi andare, contribuendo a far sì la vostra festa sia unica ed indimenticabile. E voi avete già organizzato il party del vostro giorno più bello?

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7+1 trucchi per un matrimonio musicale perfetto.

Ecco come scegliere e programmare il giusto intrattenimento per la perfetta musica al matrimonio in modo da far divertire tutti i tuoi invitati dal momento in cui arriveranno alla location fino a quando se ne andranno via (stanchi per aver ballato) ma con il sorriso stampato in faccia. L’accompagnamento musicale in un matrimonio è la ciliegina sulla torta che ti permetterà di ottenere un successo strepitoso nel tuo Giorno più importante. Il dj che sceglierai dovrà gestire tutto il tuo matrimonio dall’aperitivo fino al party serale ed è importante che il tutto non venga improvvisato. Ogni momento dovrà essere deciso e programmato in maniera perfetta in modo da non assistere alla scena peggiore per qualsiasi nuova coppia di sposi:gli ospiti che vi guardano con un’aria annoiata e che non vedono l’ora di andarsene via! “Oddio, cosa devo fare per evitarlo assolutamente?” Calma, ora ti spiego tutto… Per prima cosa, nel momento in cui sceglierete chi si occuperà della colonna sonora del vostro giorno, assicurati che sappia curare i 7+1 elementi per un matrimonio musicale perfetto! Quali sono? Ora te li descrivo! APERITIVO Partiamo dall’arrivo alla location di tutti i vostri ospiti. A differenza di qualche anno fa l’attuale trend riserva molto più spazio al cocktail di benvenuto, in questo modo gli invitati hanno molto più tempo per ambientarsi e conversare in assoluta tranquillità. Per questa parte della vostra festa la scelta musicale è decisiva perché l’aperitivo è una sorta di biglietto da visita di quello che riserverà l’intera giornata. Per agevolare la conversazione e rendere l’atmosfera piacevole, la musica dovrà essere solo un gradevole sottofondo. L’obiettivo è quello di costruire una playlist con i brani che rappresentino i vostri gusti, il vostro stile e che in un certo senso parli di voi. Non sei obbligato a scegliere un unico genere, ma potete spaziare dalla musica italiana ai successi internazionali…sarà il dj a passare con competenza e in modo soft da un genere altro. INGRESSO AL BANCHETTO Dopo aver fatto rilassare e ambientare gli ospiti, è il momento della vostra entrata in scena. L’obiettivo è di riportare l’attenzione su di voi dopo che siete stati assenti per un po’ a fare le foto di rito. Ti suggerisco quindi di scegliere una canzone alla quale siete particolarmente legati che emozioni anche i vostri invitati e che quindi sia di grande impatto e li faccia esploderein un grande applauso. INGRESSO IN SALA PER IL PRANZO O LA CENA Così come per l’aperitivo, l’ingresso in sala deve esseredi grande effetto. Se anche tu sei stufo di sentire la solita marcia nuziale e vuoi qualcosa di più originale ti suggerisco di scegliere un brano abbastanza ritmato, pieno di energia. Sarebbe anche simpatico accennare un movimento tipo ballo, per dare un tocco ancora più gioioso e stupire tutti gli invitati! IL PASTO Il pranzo o la cena nuziale è un momento di assoluta convivialità; tutti devono poter scambiare qualche chiacchiera senza dover urlare, pertanto è importante che la musica non disturbi ma anzi, al contrario, agevoli la conversazione. TAGLIO DELLA TORTA È uno tra i momenti musicalmente più intimi e personali di tutta la giornata. Partono i flash e a volume sostenuto la vostra canzone. Qui la scelta è rigorosamente personale e merita di essere organizzata a puntino optando per: La canzone che vi ricorda il vostro primo incontro; Quella che vi ha fatto innamorare; Tutte quelle del vostro cantante preferito; Quelle che hanno segnato i momenti ed i ricordi più significativi della vostra storia d’amore. Non preoccuparti che sia una ballata romantica, un pezzo rock o dance del momento,non c’è assolutamente una regola sulla scelta. PRIMO BALLO Il primo ballo è un classico intramontabile, un momento romantico ed emozionante! Se non siete però predisposti ad aprire le danze con il classico lento, potete sorprendere i vostri ospiti organizzando qualcosa di alternativo ed originale. Tutto questo ovviamente va studiato prima nei minimi dettagli, confrontandovi con il dj senza lasciare nulla al caso. PARTY SERALE La giornata procede verso la fine e qui dovrete concludere alla grande! Il party serale infatti, è un momento nel quale devono scatenarsi tutti fino a notte fonda ed è sempre un piacere vedere lanciarsi nel ballo invitati di tutte le età: genitori, nonni, zii e soprattutto gli amici. Se il vostro obiettivo è quello di far divertire amici e parenti di varie età, ma non ne conoscete ovviamente i gusti, è inutile preparare una play list prima. Il punto di forza di un wedding Dj professionista è proprio capire quali canzoni e quali generi selezionare in base al coinvolgimento del pubblico. Vedrete che così sarete certi di fare una bella figura con tutti i vostri invitati, dai nonni agli amici più scatenati. CONCLUSIONI Ecco quindi i 7 elementi fondamentali che servono ad un matrimonio per essere musicalmente perfetti. Solo seguendo questi consigli riuscirai a far divertire tutti e fargli ricordare questa giornata come uno dei migliori matrimoni a cui abbiano partecipato senza vederli con la faccia annoiata e che non vedono l’ora di darsela a gambe! Come ti avevo promesso dal titolo, c’è un ultimo elemento – di pari importanza – che voglio lasciarti come bonus. Questo punto è quello che si “sposa” a braccetto con tutti i 7 elementi che abbiamo visto poca fa e che sicuramente gli daranno quel tocco in più di esclusività ed originalità. Scopriamolo insieme: BONUS. LUCI ARCHITETTURALI Grazie ad allestimenti ed effetti luce studiati ad hoc si può esaltare il fascino e l’eleganza della location colorando pareti esterne ed interne per rendere quindi ancora più esclusiva e magica l’atmosfera.

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6 buoni motivi per ingaggiare l’ animatore al microfono

Conoscete la canzone del famoso gruppo rock francese Noir Dèsir “Le vent nous portera”? Era il 2001 e la leggenda narra che, al momento di registrarla in studio, la band non riuscisse a renderla abbastanza interessante. O meglio, tutti erano convinti che il brano fosse una bomba, ma mancava proprio quel particolare che la rendesse più originale e che in qualche modo la distinguesse dalle altre. Il caso volle che proprio quel giorno, nello stesso studio ma in un’altra sala, ci fosse anche il famosissimo Manu Chao che stava lavorando al suo disco. Ebbene, sentendo la canzone per caso, si offrì di entrare in sala di incisione e quasi per gioco registrò un banalissimo riff di chitarra sul loro pezzo. Indovinate un po’… Proprio grazie al quel riff di chitarra, il pezzo riscosse un’enorme successo diventando una hit mondiale ai vertici di tutte le classifiche! Cosa c’entra – penserete voi – la canzone dei Noir Dèsir con l’animazione microfonica di un matrimonio? Lo capirete dopo avere scoperto i 6 buoni motivi per ingaggiare un animatore professionista da affiancare al Dj, come “Direttore Artistico”, del giorno del vostro matrimonio. E vedrete che è proprio come la ciliegina sulla torta. Può sembrare un piccolo dettaglio ma invece contribuirà a rendere un evento apparentemente normale in una festa meravigliosa, unica e indimenticabile.   1. Presentazione dei vari momenti Immaginatevi un professionista che vi annunci al microfono nel momento del vostro ingresso all’aperitivo. Sarebbe emozionante vero? Sottolineare i momenti più importanti, ricordare eventuali spostamenti, introdurre i discorsi dei genitori e degli altri invitati durante la giornata, darà senz’altro quel tocco di personalità in più al vostro evento.   2. Gestione degli amici Avete qualche amico esuberante? Come ho descritto ampiamente in questo articolo (scherzi matrimonio. Come gestire gli amici) contenere i vostri amici può diventare una faccenda complessa durante tutta la giornata. L’animatore sarà un alleato prezioso – mentre il dj si sta dedicando alla selezione musicale – perché si occuperà di coordinare e assecondare gli amici in tutte le richieste e nell’organizzazione di eventuali scherzi e farà in modo che non si creino interruzioni nei momenti meno opportuni o non si corra il pericolo di incappare in spiacevoli inconvenienti.   3. Tenere alto il livello di coinvolgimento L’animatore sarà una figura fondamentale durante il party serale, considerando che il dj non conoscerà preventivamente i gusti musicali dei vostri invitati (tanti, diversi tra loro per età e gusti musicali) e dovrà quindi concentrarsi maggiormente sulla selezione dei brani. Può capitare anche al più navigato tra i professionisti che in qualche momento la musica non sia basti ad intrattenere tutti gli invitati in pista. L’animatore al microfono saprà dare la giusta scossa nei momenti sottotono coinvolgendo gli invitati, facendoli cantare, ballare e creando un’atmosfera assolutamente di festa. Insomma, sarà quel tocco di energia in più quando ce n’è bisogno.   4. Ridurre le distanze Particolarmente all’inizio del party, quando il dj è dietro ad una consolle e i vostri invitati sono ai bordi della pista, l’animatore posizionandosi come un front man in pista, può diventare l’elemento di congiunzione tra il dj e i vostri ospiti, rompendo il ghiaccio e facendo in modo di trascinare in pista anche i più timidi.   5. Controllo dei volumi E’ risaputo che i dj – anche i professionisti più affermati – hanno un piccolo difetto. Quale? Esagerano leggermente con i volumi! Questo è legato al fatto che, essendo posizionati dietro ai diffusori acustici, non si rendono conto del livello percepito da chi invece sta davanti. Avendo a disposizione una persona che si dedichi a coordinare il dj anche su questo aspetto, potrete stare tranquilli che ogni momento avrà il volume adeguato, dalla musica più soft scelta per agevolare la conversazione durante l’aperitivo, a quella più alta (senza esagerare ovviamente) del party serale.   6. Coordinazione del dj Avete scelto la canzone per il vostro arrivo oppure per il taglio torta? Capita a volte che la visuale del dj sia nascosta dagli invitati o che il posizionamento della consolle non permetta di vedere ampiamente cosa succede intorno. Non potete permettervi che il dj faccia partire in anticipo o in ritardo il vostro brano, oppure che al vostro arrivo nessuno si accorga di voi! Avendo a disposizione una persona che coordini il dj anche nel far partire le canzoni che avete scelto al momento giusto, sarà più facile evitare questi spiacevoli errori.   Conclusioni Parliamoci chiaro: l’animatore microfonico è quel dettaglio di valore da affiancare al dj durante tutta la giornata. Deve essere una persona elegante, raffinata e nello stesso tempo coinvolgente, ma soprattutto non deve essere invadente e non deve disturbare chi, per un motivo o per l’altro, vuole stare in disparte senza prendere parte in maniera attiva alla festa. Altra cosa sono gli sbadigli per noia, stile ippopotamo. Quelli dobbiamo proprio prevenirli, coinvolgendo gli invitati nel modo più naturale e spontaneo. E non dimenticate che i protagonisti indiscussi di quel giorno siete voi sposi. Tutto dovrà ruotare intorno a voi per fare in modo che ogni momento rimanga un ricordo indelebile. Non vorrete mica passare la giornata con il pensiero che qualcuno alla vostra festa non si diverta, vero?

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5 Step per la perfetta colonna sonora.

Ricordo ancora con tenerezza la storia di Paola e Marco, una coppia venuta da me per organizzare l’intrattenimento musicale delle loro nozze. Mi raccontarono come fecero a scegliere la canzone del cuore per il loro matrimonio: Fidanzati già da qualche anno, lui decise di regalarle un biglietto per il concerto di Jovanotti che a Paola piaceva moltissimo. Lei, ignara del progetto di Marco accettò volentieri. Venne il grande giorno ma lei non immaginava quanto speciale sarebbe stato! Lui aspettò il momento in cui Jovanotti cantò la canzone “A te” per farle una bellissima sorpresa: prese l’anello, si inginocchiò davanti a lei e le chiese di sposarla! Immaginatevi che emozione deve aver provato Paola con la proposta di matrimonio amplificata dalla canzone del suo cantante preferito e pure dal vivo! Quella divenne la loro canzone e quando per me venne il momento di metterla al taglio torta del loro matrimonio, fecero fatica a trattenere le lacrime dall’emozione. Anche per me fu emozionante… non lo trovate toccante anche voi? Ogni brano o genere musicale, può far scatenare delle emozioni diverse in ognuno di noi, a seconda dei ricordi che queste ci fanno rivivere. Immaginate se al taglio della torta avessi scelto di mettere un’altra canzone, sempre bella, ma non quella di quando Marco diede l’anello alla sua Paola…l’effetto sarebbe stato lo stesso? Direi decisamente diverso! Per non rischiare di ROVINARE il vostro giorno più bello, è fondamentale che le scelte musicali di tutti i momenti più importanti vengano fatte proprio COME DIO COMANDA e cioè “di pancia” evitando quindi di cadere su qualcosa che non vi emozioni, non rappresenti la vostra storia e il vostro modo di essere. O peggio, facendo l’ORRIBILE copiaeincolla da altri matrimoni, con il risultato che al vostro vi perderete tutte quelle emozioni – amplificate dalla musica – che meritano di essere vissute al mille per mille. Per fare in modo che questo non accada è necessario organizzare tutto nei minimi dettagli e seguire degli step fondamentali, per personalizzare ogni momento e permettervi quindi di avere una colonna sonora cucita – come un vestito su misura – perfettamente su di voi! Musica per matrimonio: quali sono i 5 step per una colonna sonora perfetta?   Step 1 : Scelta della Location Qual è lo stile che vi piace, che vi rappresenta? Medioevale in un castello? Elegante in una Villa del 700? Alla moda shabby chic in una cascina o agriturismo? Non voglio dilungarmi troppo sul tipo di location o come sceglierla, perché questo ovviamente non sarà un articolo che parla di ambienti per matrimoni, ma vorrei in questo primo step, farvi capire perché è importante aver scelto il luogo del ricevimento prima della musica:   Motivo 1. Aver bene in mente la portata dell’evento: Quante sale avete a disposizione? Aperitivo in giardino? Pranzo o cena in una sala interna o barchessa? Il party serale dove si farà? Queste sono tutte domande che vi farà chi andrà a costruire il vostro evento musicale. E a queste, naturalmente, potrete rispondere solo dopo aver scelto la location! “L’errore che commettono alcune coppie è di organizzare tutte le scelte di intrattenimento musicale ancora prima di aver deciso dove verranno realizzate.” Se avete intenzione di scegliere il duo “Ciccio e Pasticcio” o “dj Skizzo” (ho inventato i nomi) per “fare un po’ di musica” e far contenti i nonni e zii dopo il pasto, allora potete prenotarli anche appena avrete fissato il giorno delle nozze: un posto vale l’altro e il loro servizio sarà esattamente il copia incolla per tutti i matrimoni. Questo sia chiaro! Ma se siete arrivati a leggere fin qui, immagino che siate propensi ad organizzare tutto nei minimi dettagli. Aver chiaro dove si svolgeranno i vari momenti vi faciliterà sia sulla scelta musicale che sulla logistica e vi darà quindi un quadro generale della portata dell’evento, per iniziare a strutturarlo alla perfezione in tutte le occasioni in cui la musica sarà necessaria.   Motivo 2. Creare un’ alchimia tra voi, location e musica. La musica riempirà le stanze, gli spazi e tutti i momenti più importanti del vostro giorno più bello e, come ribadisco, la scelta della location è fondamentale proprio perché dovrà crearsi una perfetta alchimia tra voi, il luogo speciale che vi ospiterà e la musica che andrete a scegliere per quel giorno che andrà ad amplificare ogni ricordo ed emozione della vostra storia d’amore. Vi sembra che io stia esagerando? Provate a passeggiare mano nella mano nelle varie sale di un castello sforzesco del ‘400 o in quelle di una villa moderna del ‘900… vi trasmettono le stesse sensazioni?!   Step 2: Scelta dei vari momenti. Dopo aver scelto il luogo del ricevimento delle vostre nozze è ora di cominciare ad individuare i vari momenti nei quali la musica andrà ad accompagnare voi ed i vostri invitati. Vi piacerebbe un’entrata al banchetto di grande impatto? E il taglio della torta…lo volete romantico o vivace? Ci sono momenti nei quali i vostri gusti sono indispensabili, come ad esempio il primo ballo. Altri nei quali sarà preferibile adattarli a quelli dei vostri invitati, come ad esempio il party serale. Solitamente i momenti principali sono: -Cerimonia civile in Location (qual’ora si contemplata nel vostro programma) -Aperitivo -Entrata sposi al banchetto dell’aperitivo -Ingresso degli sposi in sala -Cena o pranzo- -Taglio torta -Primo ballo -Party serale Ce ne sono ovviamente altri da aggiungere (o da togliere) rispetto a quelli sopra descritti e variano a seconda delle vostre scelte di organizzazione. Avete ad esempio intenzione di fare qualche balletto coreografico, magari sul genere flash mob? Vi piacerebbe aprire le danze con il primo ballo? Oppure chiudere con una canzone emozionante… Ogni momento va contemplato nel programma dell’intera giornata e modellato in base alle vostre esigenze. La scelta delle varie parti è indispensabile anche per avere il metro di misura del tempo che si vuol dedicare ad ogni momento… Mi spiego meglio: se avete un aperitivo che dura solo mezz’ora – perché il resto del tempo a disposizione verrà dedicato alla cena o al pranzo –

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Matrimonio low cost.

In questo articolo ti spiego i motivi e le conseguenze nel cercare di spendere il meno possibile per creare un matrimonio low cost. In particolare, voglio raccontarti che spendere poco nell’intrattenimento musicale del tuo giorno è la scelta sbagliata se vuoi un matrimonio perfetto e di successo. Se stai leggendo questo articolo, sei alle prese con l’organizzazione del tuo matrimonio e, che tu sia solo all’inizio o gia a metà dell’opera, ti sarai certamente resa conto di una cosa: organizzare il tuo giorno è davvero costoso! Prima di intraprende la lunga strada della pianificazione, scommetto che non immaginavi che fossero così tante le voci da tenere in considerazione: location, catering o ristorante, intrattenimento musicale, fotografo, fiori, animazioni bimbi, bomboniere, auto, partecipazioni, vestito, gadget, gioielli, viaggio, estetista…mi fermo qui ma potrei andare avanti ancora con questa lista! Ed è ovvio che a nessuno piace sprecare i soldi e vuole riuscire ad avere il massimo della qualità al minor prezzo possibile. Sei d’accordo? È altrettanto vero che ogni coppia non ha conti bancari da capogiro e può spendere in base alla propria disponibilità: su questo non si discute! Capita però che molte volte il voler risparmiare a tutti i costi ed organizzare un matrimonio low cost pensando di fare una cosa buona e giusta, potrebbe nascondere delle insidie. È vero, in alcune cose si può risparmiare; ma spendere poco in certi ambiti può diventare un errore che potresti pagare molto caro, soprattutto se si parla di un giorno così importante. C’è una credenza comune che tutti i fornitori, quando sentono la parola “matrimonio”, siano subito pronti a gonfiare il prezzo del loro prodotto o servizio. Appena sentono questa parola ne approfittano solo perchè sanno che le coppie sono disposte a spendere qualcosina in più visto che si tratta del loro matrimonio. Questo pensiero, nella maggior parte dei casi, è sbagliato. Per spiegarti bene quello che intendo dire, voglio raccontarti un errore che commettevo puntualmente quando erano giovane. Quando dovevo acquistare la strumentazione necessaria per la mia attività, ero sempre alla ricerca del prodotto al prezzo più basso, soprattutto nel caso delle cuffie da Dj. Mi ricordo perfettamente che ritenevo superfluo spendere troppi soldi ed andavo alla ricerca di quelle più economiche. Pensavo che una cuffia valesse quanto un’altra e che alla fine bastava che: facessero il loro lavoro, quando le indossavo sentissi la musica in modo accettabile, ma con il tempo dovetti ricredermi… Puntualmente dopo poco tempo si bruciavano, si rompevano o si rovinavano, con il risultato che dovevo comprarne un altro paio (sempre cercando quelle più convenienti) ed il ciclo si ripeteva. La svolta la ebbi quando un bel giorno, le mie solite cuffie economiche (con una settimana di vita), si ruppero nel bel mezzo di una serata, e passai la notte a farmi deridere da quelli che mi ascoltavano perché non riuscivo a fare dei passaggi decenti tra una canzone e l’altra. “Ma caspita, non puoi comprare un paio di cuffie che costano di più? Oramai ne hai acquistate una decina!”. Per una volta l’ascoltai e ne presi un paio che costavano tre volte tanto quelle che ero abituato ad acquistare! Mi sentivo proprio male ad aver speso tutti quei soldi. Dopo questo acquisto, per tanti anni avevo eliminato la spesa “cuffie” dal mio budget e risparmiato parecchio denaro. In questo caso avevo fatto un gran investimento e NON una spesa! Sarà capitato anche a te nella vita di comprare una maglietta, delle scarpe, un oggetto a basso costo per poi renderti conto che valeva esattamente la cifra che hai speso, proprio perché è durato poco o si è subito rovinato! Pensaci bene: puoi comprare un paio di jeans a 5 euro in un negozio di cinesi ma non puoi aspettarti che durino 10 volte tanto come un paio di marca. Allo stesso modo puoi scegliere un Dj che costa la metà, ma poi NON puoi aspettarti che questa persona dedichi la dovuta attenzione al tuo matrimonio e alla sua buona riuscita. Cercare a tutti i costi di organizzare un matrimonio low cost e risparmiare nella voce intrattenimento significa correre un grosso rischio. Non stiamo parlando di un paio di cuffie, di una maglietta o di un jeans (che tanto quelli li puoi ricomprare), ma del giorno più bello della tua vita. Uno solo, e non potrai averne altri (c’è anche chi ne fa più di uno, ma a me piacciono i lieto fine!). Negli ultimi anni il mercato dell’intrattenimento di questo settore è stato invaso da una marea di dj, musicisti, cantanti e intrattenitori che hanno reso la vita facile a chi cercava di organizzare un matrimonio low-cost. Questi personaggi, che si spacciano per “professionisti del settore”, sono accomunati da un piano d’azione piuttosto chiaro. Consiste nell’andare a caccia di clienti proponendosi a costi molto inferiori rispetto alla media o facendosi la guerra a vicenda sul prezzo. Insomma, proprio quello che cerca una persona intenzionata a creare un matrimonio super economico. C’è chi sarebbe disposto anche a togliersi 50€ dal proprio cachet pur di occupare un sabato o una domenica! Basta guardare nei siti di settore tipo matrimonio.com per capire l’enorme differenza di prezzi tra uno o l’altro artista. Per farti capire cosa intendo, visto che sono di parte, voglio parlarti delle decine di coppie che sono venute in studio da me per organizzare il loro giorno. Mi hanno raccontato di aver partecipato ad un matrimonio low cost, dove gli sposi avevano speso per la voce “musica” un budget decisamente limitato. Ma il risparmio in questo caso nasconde un lato piuttosto negativo. Ma te ne voglio raccontare uno in particolare, il peggiore: “Biglietto da visita” disastroso: durante l’aperitivo il dj era al banchetto a mangiare e bere mentre andava la sua playlist riciclata “musica matrimonio”, che oltre a non centrare nulla con lo stile del matrimonio e degli sposi, creava un’atmosfera noiosa e decisamente fuori luogo. (se vuoi approfondire l’argomento ti invito a leggere questo articolo dove descrivo ampiamente perché in questo caso il dj per matrimoni non

Matrimonio low cost. Read More »

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